Siti Minerari

Le miniere di Perticara e Marazzana, le miniere di Cabernardi e Percozzone gli Impianti di raffinazione di Bellisio Solfare.

Certino vecchia

Le miniere di Perticara e Marazzana

Gli affioramenti di zolfo in località Fanante  attestarono la presenza di un grande giacimento solfifero, che diede precocemente origine ( nell'anno 1755) ad un’intensa attività industriale nell’ambito di un vasto territorio a prevalente vocazione agricola, generando una società organizzata sui ritmi del lavoro, con servizi tipici delle aree industriali di ben altre dimensioni.
E’ stato un microcosmo legato indissolubilmente alla produttività della miniera ed a scelte di politica economica dell’industria italiana.
Quell’industria che a Perticara ha spento le sue luci proprio quando nel resto del paese si realizzava il boom economico.

Ca Bernardi Storica

Le miniere di Cabernardi e Percozzone

L'attività estrattiva iniziò a funzionare intorno al 1860 quando - così si racconta -  un contadino cercando di abbeverare le bestie su una pozza d'acqua, notò che queste non bevevano perchè l'acqua era maleodorante. Avvisò il Parroco, questi chiamò un esperto che decretò l'esistenza di una falda di minerale solfifero.
Sempre secondo gli esperti il minerale si formò nel Miocene, circa sette milioni di anni fa.
IL giacimento solfifero riuscì per circa novanta anni a dare alle popolazioni limitrofe benessere e prosperità.
Nel 1952 una grande agitazione sindacale sfociò nell'occupazione della miniera. Circa 200 minatori (un intero turno di lavoro) con il sostegno attivo dei compagni, della popolazione e delle autorità civili restarono nel sottosuolo ad una profondità di circa 500 metri per quaranta giorni.
I così detti "sepolti vivi" nonostante il clamore suscitato nonchè l'intervento di personalità di spessore nazionale quali l'On. Pietro Ingrao, il segretario generale della CGIL Giuseppe Di Vittorio vennero tutti licenziati. La miniera chiuse definitivamente la produzione il 5 maggio 1959.

Bellisio Solfare

Impianti di raffinazione di Bellisio Solfare

La storia della raffineria di Bellisio Solfare nel Comune di Pergola è legata a quella del bacino minerario di Cabernardi e Percozzone ed inizia intorno al 1870, quando il Cav. Brilli-Cattarini, proprietario di vasti possedimenti terrieri di Pergola, effettuò le prime esplorazioni del sottosuolo. Le ricerche di lignite, carbon fossile e zolfo, avviate nella zona Gessara e Bellisio, diedero però, i primi esiti negativi.
I primi lavori di costruzione della raffineria di zolfo di Bellisio ad opera della Società tedesca Buhl-Deinhard risalgono al 1878, come attestano i documenti conservati presso l'Archivio di Stato di Pesaro, quando i soci ritennero che una futura ferrovia avrebbe facilitato il trasporto del minerale depurato.

PARCO MUSEO MINERARIO DELLE MINIERE DI ZOLFO DELLE MARCHE E DELL'EMILIA-ROMAGNA
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