Libri

Un viaggio attraverso alcuni siti minerari che da Nord a Sud disegnano il nuovo volto dell’Italia delle miniere, oggi trasformate, valorizzate e riconvertite in parchi e musei minerari dall'enorme valore culturale e turistico. Un’esperienza poliedrica che spazia dalla geologia all’ambiente, dal paesaggio alla tecnologia mineraria, dalla storia dei diritti all'architettura industriale.

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Addendum 2021: https://www.isprambiente.gov.it/files2021/pubblicazioni/pubblicazioni-di-pregio/addendum-remi-settembre-2021.pdf

 

Libri sulla storia dei luoghi del Parco

Mal di zolfo
Di Giancarlo Cerasoli e Pier Paolo Magalotti

Pubblicato nel trentennale della fondazione della Società di Ricerca e Studio della Romagna Mineraria, questo testo riguarda il distretto solfifero romagnolo-marchigiano e tratta un tema sul quale, fino ad ora, non erano state compiute specifiche ricerche: il complesso rapporto tra l'industria mineraria, la salute dei lavoratori ivi impiegati e l'impatto della produzione e raffinazione dello zolfo sulla popolazione e sull'ambiente circostante, tra il 1850 et il 1900.

Zolfo e carbone, storie di vita
Di Lidia Maggioli e Antonio Mazzoni

Quando ho incontrato Lidia e Antonio per parlare di questo volume, che stavano concludendo, mi resi subito conto non solo dell'impegno e della passione che motivava la loro ricerca su un argomento singolare e quasi sconoscuito agli abitanti della nostra valle, ma anche della competenza e della professionalità con cui affrontavano il tema, trascurato per il tempo trascorso e per la volontà politica di cancellarlo o perlomeno di attutirne la memoria.

Cabernardi in bianco e nero
Dell'Associazione Culturale La Miniera - Onlus

Ci è parso doveroso far seguire alla pubblicazione di un volume di memorie sulla miniera, dedicato a tutti i minatori, un libro sulle bellezze del territorio e della sua gente. Assai esiguo, che merita una approfondita conoscenza nei suoi molteplici aspetti.

Storia di una squadra leggendaria
Di Ino Rinaldi e Delfina Ugolini

Questo libro racconta la storia dell'Associazione Calcio Minatori Perticara, la squadra di un piccolo paese, a partire dal 1928, anno in cui a Miniera, nei pressi del Pozzo Alessandro, fu costruito un campo sportivo di misura regolamentare.

La Miniera di Perticara durante la Seconda Guerra Mondiale nei diari (1942-1945) dell'ing.Ciniro Bettini
Della Società di Studi Storici per il Montefeltro a cura di Cristiano Bettini e Carlo Colosimo

Il complesso minerario di Perticara era situato all'estremo settentrione del Montefeltro, nella vallata del torrente Fanante; faceva parte di un bacino sedimentario, chiamato dai geologi "Formazione gessoso - solfifera", originatosi nel Miocene superiore, cinque milioni di anni fa, quando si depositarono strati di gesso e calcare solfifero.

"Case nuove" - Piccola storia della mia vita e dintorni
Di Roberto Toni

Nessuno può raccontare la vita di un bambino ed i suoi interrogativi meglio di lui stesso.

Troppi sono gli anni passati dalla chiusura della miniera di zolfo, ma la frana delle cose accadute non ha soffocato la volontà di rinascita; la storia non è finita.

Camminando nella Storia 1850-1950
Dell'Associazione Culturale "La Miniera"

Nella storia si vive, con la storia si convive, così come con il tempo. La storia e il tempo sono dunque le facce della medaglia in cui si specchia la vita di ognuno di noi. Ma, mentre il tempo inesorabile fugge e non si lascia catturare dai ricordi, la storia è la scatola in cui si possono racchiudere fatti, emozioni, vite e sguardi che altrimenti sarebbero perduti.

Odissea e biografia di Angelo Celli e tutta la sua famiglia
Della Società di Studi Storici per il Montefeltro a cura di Silvestro Venturi e Carlo Colosimo

L'Odissea di Angelo Celli, editorialmente, non è prodotta da quella componente della industria culturale che è la grande e la media editoria italiana. Il che comporterà, per conseguenza, una difficile reperibilità sul mercato librario; e quindi la sua forma anomala, in quanto libro di storia, non provocherà un dibattito in cui presupposti, lettori e rimiranti non sprovveduti, nel risultato di tale ricerca potrebbero trovare.

Uomini e campagne tra il Montefeltro e il mare
Di Giovanni Lucerna, Valeria M.Miniati, Giorgio Pedrocco

La pubblicazione del volume, Uomini e campagne tra il Montefeltro e il mare, a cui il cumune di Urbania contribuisce mettendo a disposizione le immagini fotografiche di Ugo Pelis acquisite dalla Biblioteca di Urbanie, rappresenta un altro mattone del non facile percorso di ricostruzione della civiltà rurale ed artigianale del Montefeltro da tempo avviato da questa amministrazione comunale.

Parchi da leggere
Di poeti, narratori e fotografi

Le aree protette delle Marche sono un pezzo del sistema istituzionale della Regione. Una regione moderna che attraverso noi gestisce politiche particolari di conservazione e di sviluppo sostenibile. Questo è il punto di partenza per far diventare la pilitica delle aree protette, la politica della conservazione attiva del territorio una politica più forte dentro il sistema regionale.

Guido Donegani
Di Andrea Damiano

Questa pubblicazione è stat curata dalla Società Montecatini per ricordare il suo Presidente Guido Donegani nel decimo anniversario della morte.

10 anni di vita
Del gruppo anziani Montecatini e Consociate

Il decennale di fondazione del Gruppo Anziani Montecatini ci trova ferreamente uniti attorno alla bandiera della nostra Impresa: quando, dieci anni or sono, abbiamo gettate la basi del nostro movimento, forse non avevamo ancora coscienza precisa di ciò che in esso e per esso avremmo voluto esprimere nell'Azienda e nelle Società.

Una periferia rivelata - Pergola - Ventesimo secolo
Di Carlo Pongetti, Marcello Tenti, Gilberto Piccinini, Nando Cecini

Un rapporto armonico e conflittuale lega la città di Pergola all'ambiente naturale e al territorio circostante.

Carte generali a grande scala 1:2000
Della Regione Emilia-Romagna

Nella cartografia alle scale 1:1000 e 1:2000 tutti i particolari topografici sono rapprensentati nella loro effetiva posizione ed "a misura", cioè con segno grafico corrispondente, in scala, alla reale dimensione dell'oggetto.

La statua di Santa Barbara
A cura di Claudia Caldari

Osservando l'antica statua di santa Barbara viene alla mente quanto diceva san Tommaso d'Aquino: la bellezza è lo splendore del vero. Ha scritto recentemente il Papa Benedetto XVI: "Non è stata, forse, la bellezza che la fede ha generato sul volto dei santi a spingere tanti uomini e donne a seguirne le orme ?" (Messaggio ai participanti al II Congresso Mondiale dei Movimenti Ecclesiali, 31.05.06).

Le gole della montagna rossa
A cura di Giorgio Mangani

L'istituzione di un'Area protetta, che sia un Parco naturale o un Riserva, rappresenta sempre un passo avanti per la comunità che la ospita. Le molteplici ricadute positive in diversi ambiti che un Parco può avere sul territorio sono però difficili da cogliere: diviene arduo paragonare come era prima cosa è adesso, e quasi impossibile immaginare oggi quel territorio senza l'Area protetta.

La Battaglia del Metauro
Di Giampaolo Baldelli, Enrico Paci e Luciano Tomassini

A metà degli anni novanta del secolo appena trascorso, l'idea di metter mano ad una ricerca sulla battaglia del Metauro tra il cartaginese Asdrubale ed i Romani era scaturita da una particolare contaminazione tra la passione storica per quei fatti e la rigorosa curiosità scientifico-geologica tesa alla identificazione di certi aspetti fisici del territorio addotti puntualmente da Tito Livio nella sua descrizione cronologica dei fatti e ritenuti elementi necessari al fine di poter individuare il probabile luogo della battaglia.

Toponomastica Italiana
Di Giovan Battista Pellegrini

L'evoluzione nei secoli della flora e della fauna, i ricorrenti insediamenti dei popoli, le invasioni, le colonizzazioni, le guerre, ma anche le civilità, le culture, le religioni che si sono avvicendate hano spesso lasciato una traccia nei nomi dei luoghi: ritrovarle significa meglio intendere le radici sulle quali si fonda e delle quali si nutre il nostro presente. Toponomastica italiana è appunto la più ricca raccolta sistematica dell'orignie e del significato dei nomi di luogo in Italia (prelatini, latini e postlatini).

La Buga - Storia "minore" della Miniera di Perticara
Di Enzo Antinori

Perticara, oggi, sta lavorando contro il tempo. Il paese si spopola, la scuola chiude, il lavoro scarseggia. Eppure soltanto qualche anno fa, il paese, capitale economica di quel lembo di terra incastonato tra Romagna, Marche e Toscana, era in piena espansione. Cinema, teatri, bande musicali, tennis, calcio e filodrammatica erano il risultato in superficie di una vita vissuta a qualche centinaio di metri sott terra. La buga, cone è chiamata in dialetto la miniera, ha segnato l'esistenza di un paese intero e dei suoi abitanti. Protagonisti di una epopea fatta di segnali acuti di sirena, odori acri dello zolfo e del carburo, autocarri colmi e corriere che trasportano minatori venuti da lontano.

Angelo Battelli (1862-1916) - L'uomo, lo scienziato, il politico
Della Società di Studi Storici per il Montefeltro a cura di Luca Gorgolini

Dalla data in cui il convegno sulla figura di Angelo Battelli (1862-1916) si è svolto, il 24 aprile 2004 (a Macerata Feltria, presso il teatro A.Battelli), al momento in cui questo volume che presenta gli atti viene dato alle stampe, sono trascorsi quindici mesi. Un lasso di tempo piuttosto ampio ma che non è trascorso invano.

Il Montefeltro nel '900 - Economia, politica e società
Della Società di Studi Storici per il Montefeltro a cura di Ercole Sori

Il 24 novembre 2007, a Novafeltria, si è svolta una giornata di studio sulla storia del Montefeltro nel Novecento, il cui scopo dichiarato era approntare i materiali di tudio utili alla pubblicazione di un volumo. Non si trattava di un progetto estemporaneo.

Il sindrome degli antenati
Di Anne Ancelin
Schützenberger
In questo libro, Anne Ancelin Schützenberger, terapista e analista con oltre quarant'anni di esperienza, spiega e fornisce esempi clinici del suo originale approccio psicogenealogico alla psicoterapia. Siamo semplici anelli in una catena di generazioni, e spesso non abbiamo scelta e diventiamo vittime di eventi e traumi già vissuti dai nostri antenati.

Le Miniere nelle Marche - IIa parte - Miniere e Mineralizzazioni
Di Pierpaolo Mattias e Mauro Guerra

La Regione Marche, seppure apparentemente risulti un territorio destinato ad agricoltura e pastorizia oltre alla valorizzazione del prodotto ricavato dalla fiorente attività di pesca, ha avuto un passato minerario di un certo interesse sia per l'epoca in cui si è svolto, sia per le vicende che hanno accompagnto e ciò non può essere traslasciato anche per l'importanza avuta sul piano nazionale.

Città Mineraria - Rudarski Grad
Della Comune di Arsia

Una storia densa, impastata di fatica e dolore comu tutte le vicende di confine, quella dell'Arsa, antico limes della Decima regio Venetia et Histria. Le sue sorti sono state segnate dalla collocazione nel Caput Adriae, dove il mondo latino, quello germanico e quello slavo si sovrappongono, incrociando il Mediterraneo e generando, specie in epoca moderna, virulente identità nazionali che hanno trasformato l'incontro in scontro.

Manual of wise, management, preservation, reuse and economic valorisation of Architecture, of Totalitarian Regimes of the 20th century
Di Municipality of Forli and University of Ljublyana, Faculty of Architecture

Reffering to the future of ATRIUM project (Architecture of Totalitarian Regimes of the 20th century in Urban Management) and the role of the manual having been created for a successful management of specific architectural heritage, there are some undeniable facts and factors that dictated its development.

La Miniera di Cabernardi - Ricerca scientifica e socio-storica
Da alunni e insegnanti tramite interviste

Questo progetto interdisciplinare, che ha previsto l'intrecciarsi di percorsi educativit e didattici relativi all'ambito scientifico e storico-geografico, è finalizzato alla scoperta del territorio e del paesaggio. Il paesaggio, concepito come punto d'intersezione tra gli elementi naturali, gli eventi storici e le espressioni dell'attività umana, è rivelazione dell'identità.

Cercavano la Luce
Di Renato Malta

"Lo solfara non esiste più. Ci sono ormai plaghe, rimanenze scheletrite dove batte il vento. Plaghe dove sono disseminati ferri contorti e arrugginiti, rottami e scorie di tutti i tipi, binari divelti, contenitori sventrati, carcasse inutili e turpi di quanto un tempo fu vita, attività e anche strazio". Così scrive Sebastiano Addamo, scrittore siciliano nato a Catania nel 1925 nel volume edito da Sellerio e intitolato "Zolfare di Sicilia" (1989).

Marcinelle, 1956 - Quando la vita valeva meno del carbone
Di Toni Ricciardi

Marcinelle è comunemente riconosciuta come la catastrofe per antonomasia degli italiani all'estero. Non fu la prima né l'ultima, ma rappresenta uno dei tasselli più dolorosi del variegato mosaico della migrazione italiana nel mondo. L'incendio nella miniera di Marcinelle, avvenuto l'8 agosto 1956 - nel quale morirono 262 lavoratori di dodici nazionalità, tra cui 136 italiani -, non costituì solo l'ennesimo tributo di migranti allo sviluppo economico europeo, ma anche il momento più drammatico di un'intera epopea migratoria.

Cristalli nella Nebbia, Minatori a Zolfo dalle Marche a Ferrara
Della Comunità Marchigiana di Pontelagoscuro a cura dei Servizi di Documentazione Storica del Comune di Ferrara

A far tempo dall'ottobre 1952 iniziò il trasferimento di lavoratori della miniera a zolfo di Cabernardi di Sassoferrato (Ancona) al costituendo stabilimento petrolchimico di Ferrara. Ad attuare il processo di mobilità fu la medesima azienda, che deteneva pure la proprietà della miniera marchigiana.

Il capo dei briganti si chimava Tomaso Rinaldini
Di Mirco Giulietti

Il brigante Tomaso Rinaldini da Montemaggiore, detto Mason d'la Blona, morì il 21 ottobre del 1786, pianto dalla gente di Romagna, nella piazza grande di Ravenna. Insieme a lui furono giustiziati Francesco Foschi da Cesenatico, detto il Franceschino e Giovanni Baldrati da Castelbolognese, detto il Tremone, i due luogotenenti della banda con la quale compì imprese memorabili, scorrazzando inafferrabile tra le Marche, la Romagna e la Repubblica di San Marino.

Ripensare Garibaldi - Studi dal bicentenario della nascita
Del Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano a cura di Stefano Orazi

Gli articoli del presente saggio derivano da relazioni tenute da studiosi di diversa origine nel corso delle celebrazioni indette nella provincia di Pesaro e Urbino in occasione del bicentenarion della nascita di Giuseppe Garibaldi (1807-2007) promosse in gran parte dal locale Comitato dell'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, nell'intento di fornire un quadro il più possibile composito del personaggio più popolare del nostro Risorgimento.

Miniera - Storia di un minatore
Di Giorgino Giorgi

"Una volta discesi in sotterraneo, (ha scritto SIMONE WEIL dopo la visita a una miniera nel 1932), ci si trova in un mondo a parte, separato da quello dei vivi. Di sopra il lavoro è mescolato al riposo, ai piaceri, all'inoperosità. Laggiù, si è nel puro dominio della produzione: tutto è lavoro. Ogni movimento è fatica. Si percorrono gallerie che improvvisamente si alzano e si abbassano nell'oscurità appena rischiarata da una lampada, tutt'a un tratto si sbatte la testa per non essersi prontamente chimente curvato si percorrono centinaia di metri, si sale, si ritorna giù per discese rapide scivolose; talvolta il calore e la mancanza di aria rendono la respirazione penosa, insomma, l'uomo si incontra ad ogni istante con una materia ostile che gli infligge incessantemente una sofferenza".

Studi Montefeltrani
Della Società di Studi Storici per il Montefeltro - San Leo

Studi sopra "Talamello in età moderna".

Studi Montefeltrani
Della Società di Studi Storici per il Montefeltro - San Leo

Studi sopra "Uomini e miniere: La vicenda di Cabernardi e Perticara".

Sant'Agata Feltria & La Rocca Fregoso
Di Franco Dall'Ara

Voler raccontare, sia pure in breve, la storia di un paese quale Sant'Agate Feltria, che nel passato fu "non ignobile", non è impresa facile.

Storia di Sassoferrato - dalle origni al 1900
Di Alberico Pagnani

Nessuno finora aveva scritto una Storia di Sassoferrato, salvo qualche breve saggio o articoli isolati, in parte inesatti. Per questo motivo il mio lavoro è stato difficile e duro. Ho cominciato con una lettura praticamente completa dell'abbondante Archivio Civile del Comune di Sassoferrato del 1460 al 1900, per cogliere quelle notizie, quegl'indizi, che potessero in qualche modo rammentare fatti e costumi interessanti il territorio, di cui dovevo tessere la storia.

Perticara: un territorio che si narra
Dell'Associazione Orchidea

"Ci si è presi l'impegno di riscoprire l'identità e la storia del territorio attraverso il recupero della memoria della nostra gente. E quale migliore strumento dell'(auto)biografia può aiutarci in questa ricerca...; infatti, col racconto della propria vita agli altri, non solo non si lasciano all'oblio fatti ed emozioni, ma si riflette insieme e si continua a costruire la storia, attraverso il filo rosso dei ricordi." - Maria Letizia Valli

Archeologia di un castello minerario - Il sito di Cugnano
Della Università di Siena a cura di Maddalena Belli, Riccardo Francovich, Francesca Grassi e Juan A. Quiros Castillo

Nel'autonno 2003 e 2004 si sono svolte le prime campagne di scavo nel castello minerario di Cugnano, organizzate dall'Università degli Studi di Siena in collaborazione con l'Universidad del Pais Vasco. Questo intervento rientra nelle attività che l'Università di Siena svolge da anni per lo studio delle dinamiche insediative del territorio massetano attraverso analisi di superficie, interventi di scavo di insediamenti fortificati e mappature delle aree minearie.

Il Feudo dei Conti Segni di Bologna
Di Amedeo Potito

Il Feudo di Mercato Grande di Talamello spettante ai Signori Segni, famiglia Senatori della Città di Bologna, con titolo comitale, era una porzione del Castello Malatestiano di Talamello, che giace alle falde dell'Appennino, su di un ameno colle a 386 m. sul mare, già residenza dei Vescovi del Montefeltro, ai piedi dello storico fiume Marecchia. Ricco di storia e di arte, meta di studiosi anche stranieri, per ammirare dipinti su tela e su legno e affreschi del tardo '400, Palazzi e Chiese e oggetti antichi preziosi e rari.

Bartolo da Sassoferrato - Lucerna Juris (1314-1357)
Di Mario L. Severini

Da sempre sono stato colpito dall'attualità dell'insegnamento e dalle geniali intuizioni di Bartolo, lucerna juris. In questo lavoro ho ripercorso la sua vita constatando per quali imperscrutabili vie la Provvidenza attua a volte i suoi disegni attraverso l'opera di un uomo gracile, piccolo, forse abbandonato in tenera età dai genitori, vissuto poco più di quarant'anni, ma tenace nella volontà, lucido nello spirito, perspicace nello sturio, umile nella sua smisurata grandezza.

Le chiese de Perticara, Miniera e Ugrigno
Di Manlio Flenghi

Mai avrei immaginato il legame spirituale e affettivo che mi avrebbe unito a Perticara, Miniera e Ugrigno, alla gente che abita quel meraviglioso crinale che traccia una sorta di cerniera fra la Val Marecchia e le contrade del Santagatese.

Lo scrigno dei ricordi
Dell'Associazione Culturale "La Miniera" - Onlus

Questo volumetto è un omaggio riverente e carico di ricordi alla memoria di tutti lavoratori della miniera di Cabernardi. Pagine semplici. Linguaggi e sentimenti che vengono direttamente dal cuore.  Si ringrazione innanzitutta con affetto, e gratitudine, tutti coloro che hanno inviato le loro memorie-ricordi, permettendo la realizzazione di questo libro, unitamente ad altri che hanno prestato, in diversi modi, la loro collaborazione.

Lo zolfo nelle Marche - Giacimenti e vicende
Di Pierpaolo Mattias, Giuseppe Crocetti, Attilio Scicli

Nell'immaginario colletivo, la parola zolfo evoca anzitutto l'inferno, e un vero inferno deve essere stata la vita dei minatori addetti alla sua estrazione, a giudicare dalla letteratura (Verga, Pirandello) e dal cinema ("Aclà che scese a Floristella"). Lo zolfo evoca anche, sempre nell'immaginario colletivo, la Sicilia (le "solfare", i "carusi", ecc.) e a ragione, poiché fino al 1912 essa tenne il primato nel mondo nella sua produzione ed esportazione. In Italia essa ancora mantenne questo primato fino al 1943, quando fu superata nella produzione di zolfo nativo dal distretto romagnolo-marchigiano, ma solo per cause belliche, poiché lo riprese poi nel dopoguerra, fino alla chiusura finale delle miniere per effetto di accordi economici comunitari.

Statuto comunale di Sassoferrato
Del Istituto Internazionale di Studi Piceni a cura di Ugo Paoli

In questi anni nelle Marche e fuori si avverte un rinnovato interesse per gli statuti comunali medievali, testi legislativi che documentano in modo esemplare l'organizzazione della vita di una comunità e ne sottolineano le motivazioni dei comportamenti, stabiliscono e graduano i rapporti tra il cittadino e l'autorità, scandiscono il ritmo della vita, definiscono le strutture amministrative, indicano le modalità dei rapporti con altre comunità, organizzano la vita sociale e produttiva, erigono a baluardo della pacifica convivenza dei cittadini une serie di ingiunzioni, di direttive e di pene e danno opportune disposizioni a protezione e consolidamento della vita civile e delle attività.

La Miniera
Del Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna a cura di Sergio Lolletti e Massimo Tozzi Fontana

Il volume - e il convegno da cui esso deriva - nasce dalla volontà di salvare dall'oblio e dal degrado le vestigia delle miniere di zolfo romagnole, la cui attività è cessata negli anni Sessanta, parallellamente allo spegnersi progressivo dell'estrazione mineraria in tutta l'Europa.

La Butega 'D Jacmein
Di Davide Barbieri

La testimonianza storica dei dialetti dell'Alta Valle del Marecchia era, sino ad oggi, affidata a qualche "incolto poetastro locale" - come l'autore dichiara nella bella Introduzione redatta oltre venticinque anni fa, citando certo Domenico Pozzi da Piega di San Leo, detto Pandalèt. Per la verità, questo libro postumo di racconti (in lingua romagnola) segna il primo caso letterario notevole del genere sulla terra del Montefeltro.

Il Grosso Rubino
Di Peppino Bucci

Si ringraziano i famigliari di Peppino Bucci per aver collaborato alla migliore realizzazione di questo volumetto.

Sopra l'inferno - Il villagio di Miniera di Perticara
Della Società di studi storici per il Montefeltro a cura di Girolamo Allegretti e Ercole Sori

Spesso, quando si fanno notazioni sul metodo storico e si caldeggia un percorso circolare tra "generale" e "particolare", il risultato zoppica in una delle due polarità. Altrettando spesso, quando si parla di storia economica e sociale, il secondo aggetivo risulta essere un po' di maniera, aggiunto in ossuquio all'ormai canonizzato approccio "à Les Annales", oppure risulta essere declinato in modo tale che l'intersezione tra economia e società resti tutto sommato sbiadita.

Una terra in Lontananza
Della Società di studi storici per il Montefeltro a cura di Tommaso di Carpegna Falconieri

Chi percorra oggi le strade dell'alta Val Marecchia, dell'alta Val Foglia e dell'alta Val Conca, si accorge presto di viagiarre in un territorio che si autodefinisce peculiare.

Camminando nella Storia 1850-1950
Di l'Associazone Culturale "La Miniera"

Nella la storia si vive, con la storia si convive, così come con il tempo. La storia e il tempo sono dunque le facce della medaglia in cui si specchia la vita di ognuno di noi. Ma, mentre il tempo inesorabile fugge e non si lascia catturare dai ricordi, la storia è la scatola in cui si possono racchiudere fatti, emozioni, vite e sguardi che altrimenti sarebbero perduti.

La s'è livé la stèla buvaréna (La ballata del cantastorie)
Di Vilma Baldinini

Anno scolastico 1980-1981: non è facile per me ricordare i particolari di quell'anno; il tempo trascorso ha cancellato quelli meno importanti; restano comunque vivi nella memoria i momenti di entusiasmo ed anche di fatica vissuti da me e da chi come me ha voluto che il sogno di un momento diventasse realtà.

Zolfo e Minatori nella Provincia di Pesaro e Urbino
Di Giorgio Pedrocco

Tra Sette ed Ottocento lo zolfo divenne una ricorsa importante per il processo di industrializzazione che dal''Inghilterra si allargò all'Europa e al mondo intero. Quindi il Montefeltro, dove le miniere di zolfo erano coltivate già nel medioevo, entrò nei circuiti commerciali europei, e piccoli borghi, come Perticara, dove l'attività mineraria si confondeva col lavoro rurale, divennero importanti centri minerari.

E "Sòifni"
Di Domenico Montechi

Per chi ha vissuto, come il sottoscritto, nei luoghi a cui si ispira l'autore di questo libro, leggere i vari capitoli è un ritornare a quell'ambiente sociale ma anche antropologico in cui vivevano i nostri genitori.
La miniera non è stata solo una struttura produttiva che, in un contesto contadino, ha portato benessere economico alla nostra gente ma anche un grande motore di innovazione che, con i suoi ritmi e la sua cultura industriale ante-litteram, ne ha modificato la quotidianità.

Le aree protette delle Marche - Un mondo di meraviglie tutte da scoprire
Di Giunti Editore

Un viaggio attraverso le aree protette delle Marche, scrigni di rara bellezza che custodiscono preziosi tesori. Dai mondi sotterranei delle grotte alle cime d'alta quota dell'Appennino, passando per dolci colline e acque cristalline, un invito a lasciarsi sorprendere dalla ricchezza di questi ambienti incontaminati, carichi di storia e meraviglie tutte da scoprire.

Il santuario dell'ambro e l'area dei Sibillini
Di Giuseppe Avarucci

Il tema, com'è già evidente dal titolo, si può sviluppare in due tempi: (I) la sibille nella Bibbia e (II) negli scritti apocrifi (terminologia cristiana) o, che è la stessa cosa, negli scriti pseudoepigrafici (terminologia ebraica).

Criminalità e Giustizia nel Montefeltro Romagnolo
Di Lorenzo Valenti

La formazione prima di tutto giuridica dell'autore ha permesso risultati di oggettivo valore sia quanto ai rapporti fra legge e reato, fra crimine e repressione fra legislazione e potere; sia nella recostruzione del sistema giudiziario postunitario nelle sue di Pennabilli, San Leo e Sant'Agata Feltria.
Su queste basi, che potrebbero apparire asettiche e algide, s'innesta una narrazione di sangue e calore e vita: sono storie, sono uomini, sono fatti e luoghi, "un mondo remissivo ma nello stesso tempo selvaggio", soggezione supina e ribellione anarchica. Un insieme sorretto dal piacere della narrazione e della scrittura che sempre s'intreccia con l'analisi e contrappunta la riflessione, e che innesca il piacera della lettura.

Marche - Musei e paesaggi culturali
Di Tiziana Maffei

Questa raccolta di scritti è una piccola sfida tra chi, nonostante la situazione difficle in cui vivono i nostri istituti museali e le nostre comunità in rapporto a politiche culturali prive di una visione strategica a medio e lungo termine, crede fortemente nel ruolo degli istituti di cultura.

Banda Musicale Minatori Perticara - Una strada lunga 150 anni
Di Manlio Flenghi

E davvero con viva soddisfazione che mi appresto alla presentazione di questo libro che vuole raccontare la storia della Banda Musicale Minatori di Perticara nel suo 150° anno di fondazione. E' una storia fatta di tanti personaggi che hanno sicuramente lasciato un segno nella narrazione musicale del nostro Comune di Novafeltria e di Perticara in particolare.

L'inchiesta agraria nell'urbanite
Di Mario Fratesi

Nel marzo 1877 il Parlamento italiano istituisce una commissione di inchiesta per meglio conoscere i gravi problemi nella nostra agricoltura e le condizioni sociali dei contadini. L'Inchiesta Jacini (dal nome del suo presidente, il senatore Stefano Jacini) esaurisce il suo compito nel 1885. Gli atti dell'inchiesta e la relazione finale, raccolti e pubblicati in 15 volumi, forniscono una eccelente fotografia della realtà economica e sociale dell'Italia negli ultimi decenni dell'ottocento.
In questo libro pubblichiamo il testo nitegrale ed inedito della monografia Memoria sulle condizioni agrarie del Circondario di Urbino redatta, a seguito di un concorso bandito dalla Giunta per l'inchiesta agraria, da due conoscitori del mondo agricolo locale: Carlo Birindelli e Stefano Silvagni.

La Lirica al Teatro Sociale di Mercatino Marecchia
Di Luigi Inzaghi

Questo volumetto sulla Lirica al Teatro Sociale di Mercatino Marecchia si stampa in occasione dell'ottantesimo anno di attività del Teatro (1925-2005); e prevede un numero successivo dedicato alla Prosa.

 

Zolfo, carbone e zanzare
Di Lilith Verdini

Il protagonista principale di questo libro è il lavoro inteso come elemento attorno al quale si plasmano i valori fondamentali della dignità e della libertà dell’uomo. Rivive in queste pagine, la storia dei minatori di Cabernardi costretti a una dura migrazione che li porta dai giacimenti di zolfo della nostra regione, agli impianti chimici di Pontelagoscuro e agli abissi carboniferi del Belgio. L’analisi sociologica indaga il modo in cui questo movimento di uomini ha inciso sulla formazione delle coscienze, sui passaggi di generazione, sul rapporto con la terra di origine.

Valmarecchia - un secolo di ricordi, dieci anni di calendari
Di Ido Rinaldi - Delfina Ugolini
La vallata e il suo fiume rivivono nelle immagini di circa un secolo: le più antiche scoperte nelle biblioteche, avute in prestito da privati e da fotografi, acquistate nei mercatini, in una costante ricerca delle nostre radici.

Storia grande di un paese piccolo - Perticara
Di don Pietro Cappella
Di ciò che è successo a Perticara Don Pietro è stato testimone oculare. Con il suo gregge ha condiviso sofferenze e preoccupazioni, assieme ad esso ha pianto nel salutare chi è stato costretto a lasciare il paese natio. Ha lottato caparbiamente per conservare i posti di lavoro; ha cozzato impietosamente contro porte chiuse e semichiuse masticando amaro per il destino avverso. Poi, con altri, ha cercato di dare nuovi spiragli al futuro del paese, pregando, supplicando, sferzando, lusingando quanti gli capitavano a tiro.
Povero, adorabile Don Chisciotte ...

SFRÓFFLI…DA LA PERTICHERA – In dialett e in lengua
Di Sergio Valli

Con questo libriccino, l’autore Sergio Valli vuole ribadire due pensieri: il pianto per la deriva inarrestabile che questo paese sta subendo da quando è venuta a mancare la sorgente che alimentava tutta la vallata, e l’incoraggiamento a guardare e cogliere l’opportunità che questa ricca e stupenda zona può offrire a livello turistico.

Primi passi nella miniera di zolfo
Di Liana Berti Baldinini
Questa raccolta scritta da Liana Berti non ha la pretesa di un'opera letteraria, ma è stata scritta sinceramente, di getto, così come avrebbe potuto raccontarla ad una cara amica. Molte cose raccontate possono non essere precise, ma sono avvenimenti vissuti con gli occhi di una bambina da 0 a 10 anni.

Perticara, la miniera di zolfo, la sua gente
Di Ido Rinaldi
La ricerca di materiale fotografico, di testimonianze orali e di documenti sulla miniera di zolfo di Perticara eseguita da Ido Rinaldi, nato a Miniera di Perticara da famiglia di minatori, merita considerazione ed elogio.

Perticara - un territorio che si narra
Di Autori vari
Attraverso il racconto delle persone, in gran parte anziane, si è voluto affrontare il disagio, la solitudine, l'isolamento verso qualcosa che era cambiato per scoprire che parlare di sé, volgersi indietro, ritrovare luoghi e rivivere emozioni, costituivano il viatico migliore per una possibile conciliazione con il passato e una migliore accettazione del presente.

Maiano Terra di minatori
Di Manlio Flenghi
“Dietro gli appalti degli zolfi e i facili guadagni da parte dei ricchi investitori, vi è l’altra faccia della medaglia costituita dalla nostra povera gente che per campare scende nelle viscere della terra. Con tenacia il minatore lavora seminudo per l’intenso calore che la terra emana dal profondo, sopportando l’odore nauseabondo della “fetida marna”. Quando si cala nella “buga”, vince la paura raccomandandosi alla Madonna. In silenzio cammina chino sotto le scricchiolanti volte di pino, in silenzio corre al riparo dall’imminente scoppio di una “folata” di mine o mentre lavora nel punto più avanzato dove il pericolo è immanente. A ogni “sciolta”, quando riemerge alla luce a all’aria, il minatore sospira a nuova vita.”

Lo zolfo a Cabernardi e Percozzone – Ottantasette anni di storia economico-aziendale e sociale (1873-1960)
Di Stefano Gatti
Questo lavoro del ricercatore fabrianese ha un grande valore in quanto è organico, omogeneo ed originale poiché tratta solo l’aspetto storico-aziendale e lo fa, dopo aver consultato fonti finora inedite come l’archivio della Montecatini-Montedison, presso l’Acquater di S. Lorenzo in Campo, con rigore scientifico, come mai prima d’ora in altre pubblicazioni storiche.

La miniera di zolfo di Perticara - Storia per immagini
Di Ido Rinaldi
Ido Rinaldi, autore del libro ’Perticara, la miniera di zolfo, la sua gente’, in questo nuovo volume sull’attività estrattiva, ha dato ampio spazio alle fotografie, efficace testimonianza del duro lavoro che ha segnato profondamente il territorio per oltre un secolo.

Inventario dei Fondi Archivistici Conservati presso il Museo Storico Minerario ’SULPHUR’
Di Dr.ssa Silvia Crociati
Trattasi della conclusione del lavoro di Riordino Inventariazione e Recupero di tutti i documenti giacenti presso il Museo ’SULPHUR’ in località ’Certino’ nel comune di Novafeltria 

Gente di casa nostra: Gregorio Buda
Di Decio Testi
Un’eroe, una medaglia d’argento al Valor Militare ’sul campo’, un personaggio che non ha mai esitato nel mettere in gioco la sua vita per difendere i suoi ideali, la famiglia, la sua patria.

Cabernardi - La miniera di zolfo
Di Don Dario Marcucci - Giuseppe Paroli
Interpretando un’esigenza comune a tutta la popolazione della piccola frazione di Cabernardi e cioè la tutela di quelle attendibili testimonianze, figlie del felice periodo minerario, il passionale autore Giuseppe Paroli, intende, con questa sua “Opera prima”, offrire in una più adeguata cornice garanzie per un perenne ricordo.

C’erano anche loro
Di Lodovico Molari
Dal ricordo di Lodovico Molari ravvivato dalle riminiscenze dei minatori Ettore Rinaldi, Vittorio Molari e Walther Amadei; un simpatico e fresco racconto che ha per protagonisti, stavolta, non i minatori, ma gli animali che coadiuvavano gli stessi minatori nello svolgimento del loro duro lavoro: i muli.
Foto di Mario Rinaldi archivio fotografico di Ido Rinaldi.

BALCANI LA TRAGEDIA ITALIANA
Di Augusto Cantarelli
I nostri minatori in Istria i nostri caduti nel conflitto, le foibe- l’esodo  

 

1962 - Diario Giornaliero del Tirocinio Pratico
Di Studente Renzo Bergamini del 3° anno di ingegneria mineraria - Università di Bologna
Trattasi di un documento conservato presso l’archivio della società SAIPEM ex Aquater di Fano in cui lo studente Renzo Bergamini rendiconta le attività svolte e descrive la miniera di Perticara qualche anno prima della chiusura.

 

 

PARCO MUSEO MINERARIO DELLE MINIERE DI ZOLFO DELLE MARCHE E DELL'EMILIA-ROMAGNA
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